Home

Rifiuti

Durante il Consiglio Comunale di mercoledì scorso, il presidente della Savno De Luca ha illustrato i vantaggi che il nuovo sistema porta a porta spinto porterà ad Oderzo dal prossimo anno, parlando di equità in merito alla nuova tariffa unica che verrà applicata fra pochi mesi. Ma questa nuova tariffa ci sembra tutto tranne che equa. Lo ha riconosciuto, in questi giorni, anche il ministro dell'ambiente, che con il nuovo decreto ferma la Tari fuori dalla porta dei magazzini e delle attività commerciali medio-grandi. Molte lacune sono presenti, soprattutto per le utenze non domestiche, le quali si vedranno applicata una tariffa sulla base dei metri quadri catastali, includendo inevitabilmente, anche quelle parti di superficie che non producono rifiuto. Pensiamo solo a quei capannoni di grandi dimensioni, magari oggi utilizzati in parte, a causa della crisi, oppure prevalentemente composti da rimessa, oppure occupata da vani tecnici o da area di vendita. Non si può essere così superficiali nel calcolo della tariffa. Perché allora piuttosto, non parliamo di tassa sui rifiuti. Abbiamo presentato una mozione in cui chiediamo con forza lo slittamento di 12 mesi del passaggio al nuovo sistema e non perché siamo contrari, anzi, ne riconosciamo tutti gli aspetti migliorativi e qualitativi della raccolta, ma per dare il tempo alla Savno di provvedere celermente ad un censimento puntuale di tutte le aziende che insistono sul territorio comunale. Secondo le dichiarazioni del Presidente De Luca fino ad ora "ognuno ha fatto come gli pare" e qualcuno addirittura ancora ad oggi , non paga nulla. Mi chiedo quindi se a causa della superficialità e approssimazione del gestore, fin qui dimostrata, ancora debbano rimetterci i soliti noti ? 

Si può parlare di principio di equità solo se si ha la misura precisa di ciò che si sta applicando.  Il nostro Comune ha una grande opportunità in questo momento per fare le cose come si deve. Chiediamo quindi al Consiglio di approvare la nostra mozione per la costituzione di una speciale commissione ambientale, aperta anche ai portatori di interesse, per migliorare e rendere più giusto e premiante il sistema di raccolta.

Inoltre il Presidente De Luca ci deve spiegare perché una rimessa di una qualsiasi impresa edile deve pagare per l'intera superficie catastale mentre quella di una cantina o azienda agricola, ne è esente. Non ci sembra propriamente un sistema equo. 

Troviamo anche il sistema di calcolo ,per le utenze domestiche, non premiante. Se un cittadino produce meno rifiuti, deve essergli riconosciuto in bolletta, anche nel rispetto delle nuove normative europee di "chi inquina paga".

Pertanto chiediamo all'amministrazione di non abdicare al ruolo di garante dell'interesse di tutti i cittadini, anteponendo quelli del gestore, senza prima aver coinvolto tutte le parti in causa nella elaborazione della tariffa. 

 

Marco De Blasis 

Capogruppo Movimento 5 Stelle 

Oderzo 

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Donate

Sostenete la nostra lista civica anche un solo euro può aiutarci .... CONTRIBUISCI AL CAMBIAMENTO

Amount:

#info video

Iscriviti al sito

Iscriviti alla newsletter

Portali a 5 stelle


Copyright © 2016 Movimento 5 stelle Oderzo All Rights Reserved.