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Anche Oderzo è PLASTIC FREE!!

Anche Oderzo è PLASTIC FREE!!

E' stata approvata la nostra mozione per limitare l'uso e la dispersione della plastica usa e getta nel nostro ambiente! Siamo particolarmente orgogliosi di aver promosso questa iniziativa. 
Tutti noi ci scandalizziamo quando scorrono le immagini di intere isole galleggianti di plastica nei nostri oceani estese quanto la Francia  e ci confrontiamo con la nostra impotenza di fronte a questo scempio dell'ambiente di cui siamo gli unici e diretti responsabili. 

Spesso ci chiediamo cosa possiamo fare nel nostro quotidiano. La risposta è che si può fare molto se pensiamo a quanta plastica gettiamo ogni giorno.

La lotta alla plastica è diventata centrale nel dibattito mondiale e nelle politiche adottate dal Parlamento Europeo, dove è in via di approvazione la Direttiva della Commissione sulla Plastica monouso, nuove norme UE per ridurre i rifiuti marini, che prevede lo stop alla produzione di una serie di prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa.Il nostro prossimo passo sarà quello di concordare una serie di iniziative sul territorio per sensibilizzare la cittadinanza alla graduale sostituzione della plastica generica con plastica biodegradabile.

Dobbiamo liberarci prima possibile di questa piaga ambientale.

M5S Oderzo

Tari.... una tassa che deve rimanere nell' ombra anche a Oderzo

Oderzo 29/03/18

Comunicato IVA/TARI Savno.

“ Ieri 28/03/18 abbiamo discusso in sede Consiliare  la mozione presentata dal nostro gruppo il 26/03.  Con nostro rammarico dobbiamo constatare che, ancora una volta, la politica ha perso una occasione per mettersi con spirito critico dalla parte del cittadino. 

Obbiettivo della nostra mozione era quello di impegnare l’amministrazione nei confronti della Savno per ottenere delle risposte legittime ai nostri quesiti. 

In tutte le fatture che la Savno emette è ben specificato “TARI – tariffa rifiuti solidi urbani”. Da nessuna parte c’è scritto Tariffa corrispettiva. Siamo di fronte ad una evidente distorsione della normaperché tale tipologia di tributo non è previsto nel nostro ordinamento giuridico come non è prevista l’assoggettabilità ad Iva di una tassa secondo quanto ormai chiarito dalla Corte Costituzionale prima e da successive sentenze della Cassazione. 

Ad oggi non è mai stata dimostrata l’esistenza di un sistema puntuale di misurazione del rifiuto conferito. Non sono in grado di farlo. Che provi qualunque cittadino a richiedere alla Savno in maniera formale, di conoscere cosa si intende per sistema di misurazione puntuale del rifiuto conferito in relazione alla singola utenza domestica, in base a che parametri o mezzi si effettua tale “misurazione del rifiuto conferito” e come lo stesso possa essere riscontrato ma soprattutto documentato in atti.

Siamo in presenza di un errore formale ma sostanziale di fatturazione e di addebito all’utente finale. Le conseguenze di questa errata interpretazione normativa si riflettono pure sull’incarico che viene dato alla società di recupero degli importi insoluti. 

Inoltre la Savno viene identificata e disciplinata come una normalissima società di capitale soggetta a diritto comune che liberamente opera nel mercato a 360°. Anche se controllata dal Consorzio CIT TV1, che è ente pubblico, il rapporto tra il Consorzio e la Spa costituita dallo stesso per la gestione di un servizio pubblico è di assoluta autonomia. Sicché una società del genere opera come persona giuridica, senza alcun collegamento con l’ente pubblico. Pertanto riteniamo non applicabile la riscossione attuata dalla Savno attraverso l’ingiunzione fiscale, in quanto non soggetta a norma pubblicistica. 

La Savno opera sostanzialmente in regime di monopolio e il dovere del Consorzio di Bacino composto da 44 Comuni, compreso il nostro, è quello  di controllare, monitorare e valutare le condotte del gestore e non difenderne a priori gli interessi. L’art. 5 dello Statuto del Comune di Oderzo cita “ Il Comune rappresenta e cura i bisogni e gli interessi della propria comunità…”, dal risultato della votazione di ieri non ne siamo più così convinti. 

Ringraziamo per il voto favorevole delle consigliere Damo Laura di Oderzo Sicura e Cittadini Uniti e Stradiotto Lucchetta Paola di Forza Italia che hanno scelto di sostenere le istanze della nostra mozione. Abbiamo già raccolto gli interpelli di diversi cittadini opitergini e continueremo la nostra opera di tutela e salvaguardia degli interessi della comunità  sollecitando la Guardia di Finanza sulla questione. “

Marco De Blasis

Capogruppo Movimento 5 Stelle 

Oderzo

COMUNICATO IVA-TARI

tasse rifiuti

Lunedì 26 febbraio abbiamo presentato una mozione che ha per oggetto l’ IVA ingiustamente applicata nelle fatture che la Savnorecapita da quando la Tari è stata istituita. Più volte nel corso di questi anni, vari professionisti e associazioni hanno lamentato questa ingiustizia chiedendo semplicimageemente il rispetto della legge e delle regole.  La questione coinvolge vari attori che ruotano attorno al sistema rifiuti ed è ormai talmente stratificata e ingessata da impedire l’attuazione di numerose sentenze di autorevoli organi giudiziari e della stessa Corte Costituzionale. 

L’art. 1 comma 668 L. 147/13, prevede che “… i comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono, con regolamento di cui all’articolo 52 del D.L. 446 del 1997, prevedere l’applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva in luogo della TARIQuesto articolo stabilisce un principio in maniera chiara e precisa, in quanto afferma che si applica la TARI in via generale a meno che non venga realizzato un sistema di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico ed allora si applica la tariffa corrispettiva. 

Quindi l’art. 1 comma 668 mette gli operatori di fronte ad una semplice scelta o si applica la TARI oppure si applica la tariffa corrispettiva. Nelle fatture recapitate da Savno si cita “TARI- tariffa rifiuti solidi urbani”. 

La norma è chiara eppure si verificano delle evidenti criticità sulla sua corretta applicazione applicando La TARI maggiorata dell’IVA. La Savno giustifica tale procedura classificando la TARI tariffa corrispettiva e ciò non è previsto nel nostro ordinamento giuridico come non è previsto l’assoggettabilità ad iva di una tassa. 

Riteniamo quindi che le fatture della Savno srl che addebitano la Tari con l’Iva sono irregolari e questa irregolarità si riflette pure sull’incarico che viene dato alla società di recupero degli importi insoluti la quale nella causale riporta la richiesta di pagamento avanzata come “Tari art. 1 comma 668 tributo provinciale”, quando in sostanza tale comma dice ben altro. 

L’Iva così fatturata non può né essere addebitata né portata in deduzione dai soggetti Iva. 

Altro aspetto non meno importante è l’uso improprio dello strumento dell’ingiunzione fiscale.

La Savno Srl si identifica e viene identificata come Ente pubblico ma leggendo la visura camerale e lo statuto, viene identificata e disciplinata come una normalissima società di capitale soggetta ad diritto comunee si presenta quindi come una normalissima società commerciale alla stregua di tutte le altre società. 

Proprio sull’errata convinzione che essendo partecipata dal Consorzio ed essendo essa stessa controllata, assume di fatto la qualifica di ente pubblico, la Savno affida le fatture insolute per la loro riscossione coattiva ad una società che utilizza lo strumento dell’ingiunzione fiscale. 

Riteniamo pertanto questo sistema di riscossione non applicabile e contrario alla normativa vigente. 

Abbiamo provveduto a recapitare una copia della mozione anche alla Tenenza della Guardia di Finanza di  Oderzo in modo da sollecitare una azione di controllo e di verifica sulle criticità  sopra esposte.

Il comune di Oderzo è uno dei 44 comuni facenti parte del Consorzio bacino ed ha la facoltà di  farsi portavoce delle istanze e richieste di tanti cittadini e tante aziende del nostro comprensorio che riteniamo essere ingiustamente parte lesa. 

Auspichiamo pertanto una presa di posizionedecisa da parte dell’amministrazione  per portare finalmente chiarezza, trasparenza ed equità su un ambito, quello dei rifiuti, che ci coinvolge tutti”.

Marco De Blasis 

Capogruppo Movimento 5 Stelle 

Oderzo

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